ALDO in italiano

RICORDO DI ALDO DA FIERA DI PRIMIERO

Per te Aldo da Primiero

di molte cose vere

non dovrei qui far mistero

ma invece rivivere

il comune amore

per la topografia

e la casa dove con amore

abitavi per andar lontano

solo per i rilievi in luoghi

cui anch’io davo una mano

e altri borghi

mentre il cerchio a colori

del sole dipinto in alto

della facciata ai cuori

dei famigliari tuoi molto

faceva compagnia

e li vicino la magione

strana e maestosa

era in costruzione

e, per voluta cosa

non avevi progettato personalmente

Purtroppo la vita ti è stata spezzata

in cordata sulle rocce

e proprio per questo un avvenimento ricorrente

descrivo

Riguarda la montagna la tua passione vera

e l’ultimo

giorno dell’anno

che tu mi raccontavi

passare come nessuno al mondo

penso così non lo godeva

A san Silvestro tu salivi solo soletto

sul Rosetta e lassù ben in alto

scelto il posto adatto

sulla neve alta scavavi una profonda buca

entro la quale ti calavi coprendoti di lei fino al collo.

Mi raccontavi che dalla sera fino all’alba

dell’anno nuiovo rimanevi lì sotto la neve

al calduccio, dicevi

Io non ti credevo

perché la cosa più importante non sapevo

era ciòTi scaldava la tua mente tranquilla

e roboante di mille pensieri

di prospetive future di iniziative da intraprendere

quando girando il capo tutto intorno

le splendide pale ti trasmettevano

un flato per me incomprensibile

e soprattutto

nessun essere vivente né uomo né bestia potevano essere in mmezzo a tanto gelo

c’era solo un silenzio profondo

come profondi erano i tuoi pensieri che fino all’alba del nuovo anno-

percorrevano fornedoti quel calore che solo tu potevi apprezzare

Ora su dallìalto ti librerai ancora attorno alle pale di S- Martino

piu libero e leggero

Capodanno è ormai vicino e tu potrai

come amavi tanto

aspettarlo infilato nella neve

lassu verso il Rosetta

oppure abcora più in alto

dove il silenzio è ancora più

profondo di quello

che mi raccontavi