UN ORIGINALE PROGETTO REDATTO
NEL 1872 DA UN GENIALE INGEGNERE QUERESE E PRESENTATO IN QUELL'ANNO
AL GOVERNO CENTRALE DI ROMA
Viene pubblicato un capitolo
completamente sconosciuto della storia di Quero. Siamo nell'anno
1872 ed i problemi sono molto diversi da quelli odierni. Non è
la crisi economica che preoccupa ma, .... la guerra. A Roma un
intraprendente e geniale ingegnere querese propone al Governo
Italiano una organizzazione militare veramente rivoluzionaria.
Presenta infatti ai Deputati del Parlamento un completo progetto
di organizzazione militare offensiva e difensiva costituita non
da fortini, mura , trincee e simili opere fisse e tradizionali
bensì da una ferrovia con treni aventi vagoni rivestiti
di ferro e piombo dentro i quali staziona tutta la forza militare
italiana pronta ad intervenire ovunque percorrendo in lungo ed
in largo l'Italia e che grazie alla sua eccezionale mobilità
è in grado di sorprendere alle spalle oppure di sfuggire
al nemico con un esercito mobilissimo quale può essere
quello piazzato su vagoni ferroviari blindati ed armati di tutto
punto.
Tutto il progetto è dettagliatamente descritto nella relazione
presentata al governo italiano in data 1 giugno1972 e di cui è
venuta improvvisamente alla luce una copia. Peccato manchino in
disegni della originale ferrovia che risultano essere stati allegati
né sia dato sapere se quale è stato l'esito del
progetto.
Allegata copia originale della relazione presentata al Governo
di Roma. Ulteriori notizie possono essere chieste direttamente
ai fratelli Faccinetto Luigi e Giuseppe ben noti queresi che del
geniale ingegnere d'altri tempi sono i discendenti diretti.











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