2.14) IL SODDISFACIMENTO DELLE NECESSITA'
PERSONALI
Chi scrive queste note, e la maggior
parte di coloro che appartengono alla mia stessa generazione,
apprezzano molto l'attuale benessere economico ed in generale
le possibilità che si presentano ad ognuno di noi di poter
soddisfare i bisogni ed anche i desideri di svago o di istruzione.
Non è così per la moderna gioventù insoddisfatta
del mondo moderno e di tutte le sue incongruenze evidenti sopratutto
nel campo della moralità. Si tratta di un modo di agire
spesso criticato. Vien da pensare: come essere insoddisfatti oggi
quando possiamo disporre di ogni mezzo per divertirci, per lavorare
comodamente, per alimentarci nel migliore dei modi ed infine per
curare la nostra salute?. Cosa dovremmo dire noi che da giovani
non disponevamo di nulla? Si tratta di una critica troppo facile.
Io penso che non sia un giudizio corretto perché, come
detto, è falsato dal ricordo indelebile del periodo critico
da noi vissuto ivi compresi i mille problemi creati dalla guerra
ed incisi a fuoco nostra memoria, il tutto come ho cercato di
rappresentare nel mio racconto dei tempi passati. Ora nutro fiducia
nelle nuove generazioni che ritengo siano nel giusto quando si
battono per eliminare le incongruenze della moderna società
nel campo della giustizia, della moralità, nel non volere
la guerra a nessun costo, nel vincere l'enorme divario esistente
con le nazioni povere, nel combattere il terrorismo ed in molti
altri campi che ora mi sfuggono. Sono questi dei temi che la mia
generazione, per quanto spiegato, è inadatta a trattare:
meglio cullarsi dei ricordi di gioventù come stò
tentando di fare col presente racconto e lasciar fare, senza critiche
eccessive, le nuove generazioni!